(Adnkronos) - "C'e' poi stata - affermano gli esponenti Radicali- una seconda ordinanza interlocutoria in cui i giudici interrogavano le parti sugli effetti di una eventuale pronuncia e poi, a distanza di mesi, oggi si avvedono che l'atto non era impugnabile". "C'e' molto nervosismo determinato da questo procedimento, sono molte le telefonate che arrivano da destra e da sinistra per sapere se si tornera' a votare - continuano Rossodivita e Berardo - Tutti sanno che andare a votare a 50 era illegittimo, a noi non rimane che attendere l'udienza del procedimento col quale e' stata impugnata la proclamazione degli eletti che si terra' il 24 ottobre prossimo". "La legalita' non ammette scorciatoie e non vorremmo che la vicenda, come quella di Formigoni in Lombardia, sia risolta a babbo morto, come usa fare in quest'Italia in cui quotidianamente viene calpestato cio' che assicura la civile convivenza tra le persone, la legge - concludono - Un'Italietta che di giorno in giorno e' sempre piu' trasformata, dai poteri di turno, in un palcoscenico da operetta".