Roma, 12 nov. (Adnkronos) - Proseguono le fibrillazioni interne al Pdl in vista del Consiglio nazionale di sabato. Silvio Berlusconi, intanto, è atteso martedì a Roma. In agenda un colloquio con il leader dell'ala lealista, Raffaele Fitto. In queste ore circola la voce anche di un faccia a faccia con Angelino Alfano, ma non ci sono conferme a riguardo. Il vicepremier è impegnato in Veneto per la firma di due protocolli sulla legalità. Proprio Alfano ha auspicato che prevalga l'unità all'interno del partito. "Noi confidiamo e speriamo sempre che il nostro movimento politico resti unito e siamo consapevoli che il presidente Berlusconi sia vittima di una grave ingiustizia giudiziaria", ha detto il ministro. "Il presidente Berlusconi si è comportato sempre come uomo di Stato, sono convinto che questa sia la linea che più ha premiato e piu continuerà a premiare", ha aggiunto il vicepremier. Il deputato Pdl Fabrizio Cicchitto in una intervista al 'Mattino' esprime dubbi sulla partecipazione all'appuntamento di sabato. "Per adesso è tutto ancora nell'aria, certo, nelle ultime ore c'è stata la radicalizzazione dello scontro da parte di fuochisti, lealisti e falchi, per cui sembra che vengano meno le condizioni per un dibattito sereno - ha detto Cicchitto -. Aggiungo anche che non è chiaro l'ordine del giorno e neanche il contesto nel quale una riunione così delicata dovrebbe svolgersi. Ecco dunque che i dubbi sulla nostra partecipazione sono meritevoli di approfondimento". Per Cicchitto, "indubbiamente l'altro giorno Berlusconi ha finito per smentire se stesso e la scelta di contribuire al governo delle larghe intese con il Pd". Si limita a una battuta, invece, il ministro per le Riforme Gaetano Quagliariello. "Il campionato fa una giornata di sosta. Vedrete", ha detto Quagliariello ai giornalisti che gli chiedevano se sia pronto per il Consiglio nazionale.