Roma, 13 nov. (Adnkronos) - "Il Paese deve ritrovare la ripresa, per ora ci sono una serie di dati che dicono che la ripresa nel 2014 è a portata di mano, non si vede e non si tocca con le mani ma la ripresa nel 2014 è a portata di mano". Lo ha detto il premier Enrico Letta parlando al Consiglio nazionale del Coni. Importante il contributo che in questo senso può dare lo sport. "Raggiungere questo risultato è un fatto legato anche al vostro mondo che può dare un segnale di fiducia che è essenziale", ha osservato Letta annunciando "a giorni" un emendamento alla legge di stabilità per "l'ammodernamento degli impianti sportivi". Letta ha spiegato: "Per quel che riguarda gli impianti c'è una distanza abissale con quelli di altri Paesi, si tratta di un tema su cui bisogna fare dei passi decisivi e per questo ci sarà nei prossimi giorni un emendamento del governo alla legge di stabilità per risolvere il problema dell'impiantistica sportiva". Il premier ha aggiunto: "Mi appello al Parlamento perchè l'emendamento venga approvato in modo da avere un quadro operativo definitivo per l'ammodernamento degli impianti sportivi, impianti da usare ogni giorno e senza barriere architettoniche". Non solo. "Sono impegnato in prima persona per le Olimpiadi in Italia, è una partita che dobbiamo giocare", ha detto Letta. "Abbiamo una grandissima occasione, se facciamo passi in avanti nel collegamento tra sport, governo, enti locali e mondo economico siamo in grado di avere risultati positivi", ha osservato Letta, sottolineando, tra l'altro, l'importanza del nuovo Forum sullo sport battezzato al Foro Italico. Ricordando poi il prossimo semestre di presidenza europea dell'Italia e l'Expo, il presidente del Consiglio ha spiegato: "Questa legislatura strana, iniziata un po' zoppicante, deve essere costituente per lo sport italiano. Questo è aiutato dal fatto che non c'è un governo di parte ma di larghe intese, non c'è nessuno che si prende il merito". Il premier annuncia poi "tolleranza zero" rispetto "a fatti gravissimi come quelli della partita della Nocerina" (domenica, prima della sfida con la Salernitana, i giocatori della Nocerina sarebbero stati minacciati da alcuni tifosi. La sfida è stata poi sospesa dopo 21' di gioco per i numerosi infortuni dei giocatori della formazione ospite). Il premier ha osservato come "i nostri figli sanno chi è l'allenatore o quel giocatore ma non sanno chi è il presidente del Consiglio". Per questo nei confronti di questi episodi "dobbiamo essere durissimi" per non avere dubbi nella "capacità di trasmettere valori positivi: merito, impegno, perchè la forza dello sport è proprio questa, nel fatto che le scorciatoie non servono". I lavori del Consiglio nazionale del Coni si tengono al Foro Italico a Roma. Il presidente del Consiglio è ospite d'onore. A prendere parte ai lavori presieduti dal numero uno dello sport italiano, Giovanni Malagò, anche il ministro per gli Affari regionali, le autonomie e lo sport, Graziano Delrio, e il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Presente in sala anche il presidente della Ferrari Luca Cordero di Montezemolo.