Roma, 15 nov. (Adnkronos) - "Niente di nuovo sul fronte occidentale", dice uno sconsolato pidiellino citando Erich Maria Lemarque per fotografare lo stallo del Pdl. La notte non ha portato consiglio e anche in queste ore la trattativa tra lealisti e alfaniani resta in alto mare. Silvio Berlusconi ancora non ha deciso sul da farsi e sembra ormai inevitabile la resa dei conti finale al Consiglio nazionale di domani. I pontieri si danno da fare per tentare l'ultima mediazione con il Cavaliere che vuole evitare una scissione. Sul tavolo c'e' l'ipotesi di una nota-appello del leader azzurro per richiamare tutti al senso di responsabilita' e ritrovare l'unita' necessaria per scongiurare il peggio. Se ci dividiamo non andiamo da nessuna parte, ma se le cose restano cosi', vediamo domani chi vuole davvero rompere, sarebbe stato il ragionamento fatti con i suoi dall'ex presidente del Consiglio. Anche oggi a palazzo Grazioli ci sara' un gran via vai. Dopo il Cdm i filogovernativi si riuniranno a largo Chigi con Angelino Alfano e i ministri. Anche i lealisti faranno il punto della situazione in attesa di nuovi segnali da via del Plebiscito.