(Adnkronos) - Vendola spiega che quelle risate erano limitate all'immagine di Archina' che con un "guizzo felino, corre a togliere il microfono a un giornalista". In questa vicenda, "non solo si colpisce la mia storia ambientalista, ma si vuole devastare la mia immagine di persona dotata di sensibilita' umana". Quanto alla confidenza con il suo interlocutore, Vendola spiega: "Archina' e' responsabile delle relazioni istituzionali della piu' grande azienda di Italia", con la quale il governatore della Puglia ha rapporti, e la "confidenza e' legata al fatto che noi stiamo cercando di convincere Ilva a mettere le centraline per il monitoragio diagnostico" e "mentre faccio questo cerco di difendere centinaia di lavoratori. Per questo c'e' confidenza non per altro", incalza Vendola. Sull'ipotesi di dimissioni, il governatore chiede di avere "la pazienza di aspettare che possa farmi interrogare da un giudice: non c'e' niente, non c'e' un atto, un procedimento che non dica che io ho imposto per la prima volta un percorso ambientale all'Ilva. E' paradossale che si rovesci una verita' storica. L'intercettazione decontastualizzata e' un tentativo di fare un processo prima nelle piazze e avere una facile condanna", insiste.