Roma, 17 nov. - (Adnkronos) - Dopo l'ufficializzazione dello strappo nel Pdl con il ritorno di Fi Silvio Berlusconi non intende tagliare i ponti con il nuovo gruppo dei filogovernativi. Ieri sera, dopo il collegamento telefonico con la manifestazione 'l'Esercito di Silvio', intorno alle otto, a quanto si apprende, il Cavaliere avrebbe chiamato Carlo Giovanardi e Roberto Formigoni per smentire le indiscrezioni apparse su alcune agenzie di stampa dove il leader azzurro manifestava tutta la sua amarezza solo per il divorzio con Angelino Alfano ("Lo consideravo un figlio per me") e non certo per il distacco dei due senatori pidiellini. Giovanardi conferma la telefonata all'Adnkronos: "Ieri sera il presidente Berlusconi ha chiamato me e Formigoni. Mi ha assicurato di non aver mai usato parole irriguardose nei nostri confronti. Anzi, mi ha dato atto che un mese fa, io gli avevo anticipato che non avrei aderito alla nuova Forza Italia, visto che non ho mai fatto parte di quel partito, ma del Pdl. Dopo che ci siamo confermati la stima e l'amicizia reciproca, mi ha invitato a palazzo Grazioli per un incontro". "Purtroppo, e' evidente -spiega l'ex ministro- che quelli che hanno radicalizzato lo scontro nel Pdl, sono gia' al lavoro per compromettere l'indispensabile alleanza politica ed elettorale fra Ncd e Forza Italia".