(Adnkronos) - "La prevenzione e' il primo passo - ha aggiunto il deputato - poi c'e' la repressione". "Anche l'ambiente che ci circonda influisce molto - ha proseguito - e aiuta il proliferare la microcriminalita'. Da quello che mi dicono, Roma e' preda di bande criminali che vengono da fuori, e non solo. Basti vedere gli appoggi che l'amministrazione Alemanno ha avuto da certi soggetti che facevano parte di bande criminali nel passato. O anche gli interessi che alcuni candidati al consiglio comunale hanno. Penso a Tredicine". Secondo Colletti, la citta' e' peggiorata in quanto a vivibilita' sia nelle periferie che nel centro: "Occorre - e' il suo auspicio - una sinergia tra le istituzioni nazionali, regionali e locali", vale a dire Parlamento, Regione Lazio e Roma Capitale. "Sono d'accordo, il sindaco deve interagire con le istituzioni - ha affermato Imposimato - ma il problema e' che in Italia abbiamo leggi sbagliate", anche perche', secondo l'ex magistrato, il codice penale, datato 1930, e' vecchio e ritiene piu' grave i reati di furto piuttosto che quello di corruzione. (segue)