Roma, 24 mag. (Adnkronos) - Tutti i leader e i tesorieri dei partiti politici, anche se non siedono in Parlamento, devono rendere pubblici i loro redditi in nome della trasparenza.Lo prevede una proposta di legge presentata a palazzo Madama il 29 aprile scorso dal senatore-questore del Pdl Lucio Malan. Il testo non cita il Movimento 5 stelle, ne' i suoi 'capi' Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, ma fa chiaro riferimento al movimento 'stellato'. Dal 1982, spiega Malan, senatori, deputati, ministri e sottosegretari hanno l'obbligo di rendere pubblico il proprio patrimonio, che con la legge anticorruzione dell'anno scorso e' stato esteso a vice ministri, consiglieri regionali, provinciali e comunali. Per la prima volta quest'anno, pero', avverte l'esponente azzurro, la trasparenza non viene rispettata: da quando cioe', un "movimento che fa della trasparenza dei redditi degli esponenti politici uno dei punti principali della propria propaganda e' entrato con numerosi rappresentanti eletti in entrambi i rami del Parlamento".