Roma, 26 mag. (Adnkronos) - Una lettera al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ai presidenti di Senato e Camera e a tutti i parlamentari. Obiettivo: fermare la tradizionale parata militare con la quale viene celebrata la Festa della Repubblica. A firmarla la Rete Italiana per il Disarmo; la Conferenza nazionale enti di servizio civile; il Forum nazionale per il servizio civile; il Tavolo interventi civili di pace e la Campagna Sbilanciamoci con l'appoggio di decine e decine di associazioni. "In queste settimane con le Reti del disarmo, della nonviolenza e del servizio civile - spiega Mao Valpiana, presidente del Movimento Nonviolento - abbiamo lanciato diverse iniziative per chiedere che la Festa della Repubblica sia celebrata secondo lo spirito della Costituzione (e dunque non con una parata militare) e sottolineando il contributo delle vere forze vive che quotidianamente fanno camminare il nostro Paese. Il Movimento Nonviolento ha collaborato attivamente". "Il giorno 2 giugno saremo presenti a Roma (in Piazza San Silvestro, dalle ore 11 alle ore 14) con una manifestazione alternativa alla parata militare, per ribadire che l'Italia e' fondata sul lavoro e ripudia la guerra. Porteremo le bandiere della nonviolenza, ed un tricolore con il fucile spezzato. Organizzeremo anche iniziative locali ovunque sia possibile, per un 2 giugno disarmato, con momenti di apertura delle sedi associative e di servizio civile, per accogliere i cittadini e le cittadine (oltre che eventualmente i parlamentari eletti nel vostro collegio) e dimostrare concretamente il lavoro che viene fatto con fatica e competenza a favore di tutta la popolazione della nostra Repubblica, fondata su ben altro che la parata militare. E' con questo spirito che vogliamo riempire l'Italia di momenti belli e intensi che ci possano far vivere una Festa della Repubblica di pace e partecipazione".