Roma, 26 mag. (Adnkronos) - Guglielmo Epifani non si sente un segretario 'a tempo', anche se il suo mandato e' vincolato allo svolgimento del congresso. "Ci sono state divisioni, problemi grandissimi, difficolta' con la nostra base -ha affermato il leader Pd, ospite a 'in mezzo' su Raitre- ma un grande partito come il Pd ha bisogno di una guida, non puo' restare senza. Io non mi sento in una posizione di debolezza, non mi sento un segretario a termine. Il tempo non conta, conta quello che si deve fare". "Ho gia' detto in altre occasioni che non bisogna avere paura del congresso, noi dobbiamo fare un congresso fatto bene, permettere ai nostri militanti e iscritti di partecipare ed evitare che il congresso si trasformi in una battaglia interna. Noi dobbiamo fare un congresso per decidere come rilanciare il partito. Non intendo lavorare perche' il congresso slitti ma perche' il congresso lavori bene e si confronti apertamente. Il mio orizzonte e' il congresso -ha concluso Epifani- dopo di che posso anche farmi da parte".