Roma, 9 dic. - (Adnkronos) - "Tra le azioni dei club ci sara' anche quella di preparare e gestire la campagna elettorale, cercando soprattutto di convincere quella parte dell'elettorato indeciso, che alle ultime politiche si e' astenuto o rifugiato verso i movimenti di protesta. A cominciare da quello dei 5 stelle, come annunciato dal presidente Berlusconi". A parlare e' Marcello Fiori, 'incoronato' ieri all'Auditorium della Conciliazione, capo dei 'Club Forza Silvio', il nuovo braccio operativo di Silvio Berlusconi per la prossima sfida alle europee. L'ex uomo macchina di Guido Bertolaso alla Protezione civile spiega la strategia per conquistare i consensi piu' ampi possibili, anche al centro, rosicchiandoli a Beppe Grillo. La linea di azione e' quella tracciata dal Cavaliere: "Gli italiani devono imparare a votare. Vogliamo intercettare gli indecisi, perche' Fi -spiega fiori all'Adnkronos- chiede agli italiani di dare il 51 per cento al nostro leader. Per questo bisogna convincere 27 milioni di persone". Da qui la necessita' di una presenza capillare sul territorio: "I club devono essere in tutti i Comuni per raggiungere le 62mila sezioni elettorali. Ogni sezione mediamente e' formata da 750 elettori e il nostro obiettivo e' 'coprire" le 62mila sezioni sparse in tutt'Italia". Fiori dribbla le domande sulla tenuta del governo Letta, i futuri assetti di Forza Italia ed evita ogni polemica sui malumori interni legati alla sua ascesa dentro Fi: "Non mi occupo del partito, ma solo dei club: il mio compito e' riavvicinare i cittadini alla politica, partendo dai problemi concreti della vita quotidiana". (segue)