Roma, 11 dic. - (Adnkronos) - "Qualcuno dica a Renzi che mentre lui continua a indicare nell'abolizione delle province uno dei primi provvedimenti di riforma istituzionale da assumere, il 'suo' ministro Graziano Delrio - salito e applaudito sul palco dell'ultima Leopolda - sta portando avanti un disegno di legge che, ben lungi dall'abolire le province, non solo le mantiene in vita, ma potenzialmente le moltiplica, configurandole persino come enti non democratici". Lo afferma Massimo Parisi, capogruppo di Forza Italia-Pdl in Commissione bicamerale per le questioni regionali e coordinatore Fi-Pdl in Toscana. Il riferimento è al disegno di legge, attualmente in corso di esame, sulle disposizioni inerenti le Città metropolitane e le Province, e che prevede gli organi assembleari di queste ultime siano composti dai sindaci dei comuni del territorio di riferimento, assegnando al primo cittadino del comune capoluogo il ruolo di presidente. "Colpisce l'agghiacciante silenzio del neosegretario Pd - dichiara Parisi - sulla proposta del Governo e del ministro amico, e sulla scomparsa dal dibattito parlamentare del disegno di legge costituzionale che prevede l'abolizione totale delle province, parcheggiato in qualche cassetto del ministero. Chi, come Renzi, si fa paladino della coerenza e del pragmatismo dovrebbe dire una parola definitiva sul tema, anche a costo di sconfessare l'operato del ministro". "A meno che il sindaco di Firenze, pur facendo credere di volere la cancellazione delle province, non veda di buon occhio una riforma che assegnerebbe proprio ai sindaci un ruolo determinante", conclude Parisi.