Roma, 11 dic. (Adnkronos) - La crisi si fa sentire sempre di piu' e anche i partiti ne fanno le spese. Specie quelli nuovi, che cioe' non possono contare sul rimborso elettorale. Se si aggiunge che, in prospettiva, non si potra' piu' contare sul finanziamento pubblico, e' difficile tenere i conti. Anche il Nuovo centrodestra di Angelino Alfano si sta attrezzando per trovare nuove forme di sostegno. Dopo il divorzio da Forza Italia sono venute meno le 'garanzie' di Silvio Berlusconi e tutte le spese, almeno nelle fase costituente, graveranno sulle spalle del gruppo dirigente e degli iscritti. Lo stesso vicepremier non ne ha fatto un mistero. "Non abbiamo fondi, non abbiamo una sede, non abbiamo un sito...Abbiamo solo un fax dove indirizzare tutte le adesioni", aveva detto Alfano alla presentazione del simbolo. Eppure, il problema rimane. Incombono le europee (a maggio) e una nuova formazione politica ha bisogno di visibilita', sopattutto mediatica, su tutto il territorio. Anche perche' i 'cugini' di Fi, per volonta' del Cavaliere (sempre piu' convinto di andare al voto anticipato), sono molto agguerriti e determinati a dare battaglia sul fronte elettorale. Per questo i responsabili organizzativi di Ncd, a quanto apprende l'Adnkronos, hanno deciso di autofinanziarsi, 'imponendo' ai parlamentari nazionali ed europei il contributo mensile di mille euro: esattamente 200 euro in piu' rispetto a quanto versato al Pdl fino a qualche mese fa. Cosi' il partito si garantira' subito 60mila euro ogni 30 giorni, una somma preziosa per pagare servizi di gestione e organizzazione, a cominciare dall'affitto degli uffici della nuova sede (ancora non e' stata trovata una location definitiva, ma piacciono molto alcuni spazi in via della Stamperia, nel centro storico di Roma). Stesso sacrificio (probabilmente un contributo inferiore ai mille euro dovuto da deputati e senatori), assicurano, sara' chiesto anche ai consiglieri regionali, provinciali e comunali, ai governatori e presidenti di Provincia e Comuni. In particolare, per raccogliere risorse (di privati e aziende) il partito fara' ricorso al fund raising con cene ed eventi ad hoc. Spettera' al Comitato promotore di Ncd, presieduto da Renato Schifani, sciogliere tutti i nodi sul tavolo. Questo organismo sara' articolato in 3 commissioni: una sull'organizzazione, uno sullo statuto e un'altra per la definizione della Carta dei valori. Il Comitato, composto dai parlamentari nazionali ed europei, curera' tutte le fasi propedeutiche alla convocazione dell'Assemblea Costituente del marzo 2014.