(Adnkronos) - "In Piemonte, con i Consigli di Valle e le Comunita' montane stesse, e' nata la politica italiana per la montagna, secondo quanto affermato dall'articolo 44 della Costituzione - afferma Borghi - Ritengo che il ministro per gli Affari Regionali e cosi' gli altri esponenti piemontesi del governo debbano intervenire per sbloccare una situazione drammatica che tocca l'organizzazione dei servizi nel 52% del Piemonte". Secondo Borghi e' inoltre necessario individuare al piu' presto una serie di strumenti normativi e finanziari statali che rispondano a quanto scritto nell'articolo 44 dai padri costituenti e che diano in tutto il paese la possibilita' alle nascenti Unioni montane di Comuni di realizzare moderni progetti per lo sviluppo sociale ed economico delle Terre Alte. Gli enti devono essere pronti a utilizzare i nuovi fondi della programmazione comunitaria 2014-2020 con progetti capaci di aumentare l'attrattivita' delle "zone interne" per famiglie e imprese. "Il Parlamento - conclude Enrico Borghi - sapra' dimostrare la capacita' di attenzione per le aree rurali, per gli enti che ne assicurano la gestione, per i piccoli Comuni e gli amministratori 'volontari della politica', anime dell'istituzione costantemente vicina alle esigenze dei cittadini".