Milano, 19 mar. - (Adnkronos) - Respinge al mittente l'accusa di aver speso troppo in qualita' di assessore alla Cultura del Comune di Milano Stefano Boeri. Lo fa oggi in conferenza stampa. "Per l'amor di Dio! Ho speso 4mila euro per viaggi di lavoro in un anno. Per alcuni di essi, come quelli a Pechino e San Paolo del Brasile, non ho usato soldi del Comune perche' sono andato su invito". Boeri lamenta poi la scarsita' dei fondi per la cultura del Comune di Milano, dicendo che "sui 26 milioni, contro ad esempio i 31 di Torino, destinati dal Comune alla Cultura, abbiamo potuto usarne solo 12, perche' gli altri 14 erano bloccati dalle convenzioni teatrali, cioe' per Piccolo teatro, Scala, eccetera". "Abbiamo utilizzato - continua Boeri esemplificando la virtuosita' del proprio operato - 800mila euro per allestire 30 mostre, di cui 17 a ingresso gratuito (494mila i visitatori non paganti), producendo un valore d'investimento complessivo di 14 milioni, cioe' circa 20 volte la spesa organizzativa". Cio' dimostrerebbe come "cultura sia in grado di muovere i capitali privati" e sia dunque quel "fattore attivo di sviluppo" di cui Milano avrebbe bisogno.