Roma, 20 mar. (Adnkronos) - "Ammetto il mio errore". Adriano Zaccagnini, uno dei deputati 5S 'pizzicato' dai fotografi al ristorante di lusso della Camera, assicura di aver agito in buona fede. "Non sapevo - dice - che la differenza tra il dovuto e quanto effettivamente speso fosse a carico dei cittadini".Al ristorante di Montecitorio confessa di aver "pranzato tre volte" pagando "15 euro a pasto". Ci sono, calcola, "circa 70-80 euro di differenza. Nel caso abbia tenuto questi soldi impropriamente, trovero' il modo di restituirli ai cittadini".