Palermo, 20 mar. - (Adnkronos) - "La decisione di abolire le Province regionali lasciando spazio, in logica sussidiaria, all'autodeterminazione dei Comuni, costituisce un passo avanti verso l'ammodernamento istituzionale in Sicilia". Lo affermano in una nota unitaria il presidente di Confcooperative Sicilia, Gaetano Mancini; e di Legacoop Sicilia, Elio Sanfilippo. "La semplificazione della rappresentanza istituzionale - dicono i due presidenti - rappresenta una direzione obbligata per riavvicinare il cittadino alla politica e alle istituzioni". "Adesso occorre, con coraggio, proseguire lungo questa strada - aggiungono -, affrontando i tanti punti di debolezza ancora esistenti nel nostro sistema istituzionale caratterizzato da farraginosita' e troppo spesso autoreferenziale". Mancini e Sanfilippo sottolineano come "cittadini e imprese chiedano la riduzione del peso della pubblica amministrazione ed una maggiore e piu' concreta capacita' di quest'ultima di interpretare i loro bisogni e dare loro risposte funzionali". "Alla riforma delle Province, dunque - aggiungono - va allora collegata la capacita' di costruire queste risposte garantendo soluzioni funzionali, snelle e basate sul coinvolgimento dei cittadini e delle imprese". Per Confcooperative e Legacoop Sicilia c'e' dunque bisogno di "un disegno capace di ridurre privilegi e sprechi (che sono ancora tanti) per dare risposta alle emergenze di tante famiglie in difficolta' per la crisi".