Roma, 20 mar. - (Adnkronos) - "Mi pare che il suo inizio sia all'insegna dello spreco, e per sua stessa dichiarazione". Cosi' l'ex presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, deputata del Pdl, commenta all'Adnkronos la nuova giunta di Nicola Zingaretti. L'esecutivo regionale sara' composto da 10 assessori, 4 uomini e 6 donne, tutti esterni al Consiglio regionale. "Come sempre la sinistra dice una cosa e poi ne fa immancabilmente un'altra - prosegue Polverini - La sinistra e' stata tre anni ad insultare la mia giunta e poi con colpo di mano si vara una giunta di tutti esterni". L'ex governatore del Lazio, dimissionaria dopo gli scandali sui fondi ai gruppi che hanno coinvolto il Consiglio regionale, dice di non voler entrare "nel merito delle persone" ma a suo parrere si tratta di "deleghe abbastanza discutibili". "Mi pare che il potere rimane nelle mani di pochi assessori - spiega Polverini - con una distribuzione molto politica delle deleghe. Mi domando ad esempio come fara' l'assessore al Lavoro a gestire un tema cosi' delicato senza avere in mano la Formazione, senza parlare delle politiche sociali". "Rimane il fatto - conclude Polverini - che Zingaretti ha fatto una campagna elettorale gridando agli sprechi della giunta Polverini ma mi pare che il suo inizio sia all'insegna dello spreco e per sua diochiarazione". Quanto alla presenza di 6 donne nella nuova giunta regionale, Polverini aggiunge: "Fa parte di un messaggio molto demagogico e di facciata".