Venezia, 21 mar. (Adnkronos) - "Sulla fusione dei Comuni, il Cadore puo' diventare un laboratorio a livello europeo per la sperimentazione di un modello amministrativo ottimale". E' quanto sostiene il vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto Matteo Toscani, impegnato in questi giorni al 24^ Congresso del Consiglio d'Europa, un'organizzazione internazionale con sede a Strasburgo, nata nel 1949 con lo scopo di promuovere la democrazia, i diritti dell'uomo, l'identita' culturale europea e la ricerca di soluzioni ai problemi sociali. Oggi gli Stati membri sono 47, con ottocento milioni di abitanti e con oltre duecento mila regioni e municipalita'. "A margine degli eventi ufficiali - spiega il consigliere della Lega Nord, a Strasburgo in rappresentanza dell'assemblea regionale veneta - ho incontrato numerosi rappresentanti delle autonomie locali degli altri Paesi per affrontare il tema, piu' che mai attuale, della fusione dei Comuni. Il panorama europeo e' molto variegato, ma con un minimo comun denominatore: la necessita' di una razionalizzazione amministrativa che preveda l'accorpamento dei piccoli municipi". "Le differenze - prosegue Matteo Toscani - sono sul metodo. Da una parte, c'e' chi opta per una procedura impositiva. Dall'altra, c'e' chi predilige un percorso piu' democratico, incentrato sulla volontarieta'. L'Italia sta a meta' tra questi due estremi".(segue)