(Adnkronos) - Il neo presidente della regione Lombardia ha spiegato che "in vista dell'Expo del 2015 e dell'investimento di tantissime risorse tutte le istituzioni devono essere coinvolte. Per questa ragione ritengo utile che il consiglio lombardo costituisca una commissione, che aiuti l'azione della giunta nel controllo sull'Expo del 2015 e non solo". Maroni ha sottolineato che "sulla lotta alla mafia non ci puo' essere divisione tra maggioranza e opposizione, cosi' come sui temi del lavoro". Un altro punto della strategia regionale, gia' indicata nella Legge del 2011, e' il recupero dei beni confiscati. "L'uso sociale e' un segnale straordinario - ricorda Maroni - quella casa in cui si svolgevano le riunioni dei mafiosi puo' diventare un centro culturale e un luogo destinato ai giovani affidato agli amministratori. Questa e' la via che intendo continuare a seguire in Lombardia, avendo iniziato a farlo da ministro dell'Interno". Ultimo anello dell'azione della Regione contro la criminalita' illustrata dal presidente e' l'impiego del fondo regionale di prevenzione del fenomeno dell'usura e di solidarieta' alle vittime, previsto dalle normativa del 2011. "L'usura - ricorda Maroni - spesso e' il canale che la criminalita' organizzata usa per attirare nel proprio circuito aziende sane. Dobbiamo contrastare questo fenomeno, il primo passo che spesso porta l'azienda alla chiusura e al fallimento".