CATEGORIE

Roma: candidato sindaco M5S, servire citta' e' il massimo che potesse capitarmi (2)

domenica 24 marzo 2013

2' di lettura

(Adnkronos) - Davide Barillari, il candidato del M5s alle scorse elezioni regionali, ha introdotto la conferenza stampa proclamandosi soddisfatto e orgoglioso che la scelta sia ricaduta sull'avvocato 38enne Marcello De Vito, che ha definito "un cittadino votato dai cittadini", attraverso un meccanismo democratico e trasparente che "viene dal basso". "Lo tsunami tra poco coinvolgera' anche il Comune - ha dichiarato Barillari - la differenza si vedra' sin dai primi giorni dopo l'ingresso di De Vito, che cambiera' per sempre la politica del Campidoglio". I 'grillini' non sembrano avere dubbi sulle capacita' e le probabilita' di successo del loro candidato. Paola Taverna, senatrice del M5s, ha affermato che "Marcello e' una scelta ottima per i benefici che potra' portare al Comune"; dello stesso parere Alessandro Di Battista, deputato 'a 5 stelle', che si e' dichiarato convinto che "Marcello sara' il sindaco di Roma" ed ha esortato tutti i cittadini alla partecipazione per provare a "costruire una societa' senza intermediari: "Non lasciateci soli - ha detto - vi invito al 'controllo' gia' da adesso, perche' Marcello, come essere umano, puo' sbagliare". Marcello De Vito, arrivato primo alle consultazioni online, superando Daniele Frongia (457 voti) e Leonardo Ugolini (che di preferenze ne ha ricevute 393) e' un avvocato civilista e amministrativista. Durante la conferenza stampa ha parlato di se', di sua figlia Vittoria di 6 anni e della sua compagna Giovanna, che l'ha sostenuto con dedizione e pazienza; ha poi raccontato l'inizio del suo attivismo politico, che ha una data precisa: il 25 aprile, giorno in cui Napolitano, nel suo discorso, fece una divisione tra forze politiche e antipolitiche. "Quelle parole mi scossero e pochi giorni dopo partecipai alla riunione del IV Municipio". De Vito ha definito l'affermazione di Napolitano 'anticostituzionale', sulla base dell'articolo 49 ('Tutti i cittadini possono concorrere attivamente alla vita pubblica') e l' art. 87 ('Il Presidente della Repubblica e' obbligato ad essere super partes). "Io credevo nei principi e nelle idee che guidano il Movimento - ha concluso De Vito - e sono tutti concetti che non hanno nulla di antipolitico".

tag

Ti potrebbero interessare

Elly Schlein, la sparata: "Così è facile governare"

Batosta comunali per il campo largo. Il voto dei giorni scorsi ha smorzato l'euforia delle forze progressiste innesc...

FdI, il video con cui inchioda Giuseppe Conte: "E adesso rispondi"

"Quando eravate al governo potevate fare il salario minimo... Adesso siete bravi, adesso che non avete la maggioran...

Pd, rumors: la scissione di Giorgio Gori (e fonda un nuovo partito)

Sembra che niente si muova, invece al centro del centrosinistra, in attesa del Godot che riunisca la diaspora, le acque ...
Elisa Calessi

Nicola Fratoianni in piazza, vuole più tasse: "Non possiamo più rimandare"

Per quest’anno non cambiare, stesso slogan da gridare. La sinistra ripete se stessa e così torna anche per ...
Brunella Bolloli