Roma, 22 mar. (Adnkronos) - Non sono piaciute a Giorgio Napolitano le sottolineature critiche del Movimento 5 Stelle che definisce lenta la macchina istituzionale post-elettorale per le procedure che seguono il voto, indispensabili a garantire il pieno funzionamento delle Camere. Il Capo dello Stato, nel suo intervento al Quirinale dopo l'incarico a Bersani, non nomina mai gli esponenti grillini, ma e' a loro che si riferisce. "Reagisco -dice a certe affermazioni che si ascoltano nel dibattito pubblico, infondatamente polemiche per il tempo che stanno prendendo gli adempimenti post-elettorali: non e' ancora trascorso un mese dalle elezioni del 24 febbraio, da una settimana si sono insediate le nuove Camere, e mi complimento per il fatto che da ieri si sono definiti i rispettivi Uffici di Presidenza, significativamente rappresentativi di tutte le componenti politiche". "A chi se la prende con le presunte lentezze italiane, segnalo che nei due Paesi di democrazia parlamentare in cui si sono svolte delicate consultazioni elettorali tra l'autunno scorso e l'inizio di quest'anno, sono occorsi, per la formazione dei nuovi governi, circa due mesi: in Olanda 54 giorni e in Israele 55 giorni. L'essenziale e' dimostrare a noi stessi, all'Europa e alla comunita' internazionale quanto apprezziamo e coltiviamo il valore della stabilita' istituzionale, non minore di quello della stabilita' finanziaria".