Roma, 24 mar. (Adnkronos) - Ha gia' diviso la rete lo slogan 'Daje!' finito al centro della campagne elettorale per Roma del Movimento 5 Stelle prima e del candidato del centrosinistra alle primarie per sindaco Ignazio Marino poi. Il medico del Pd infatti ha scelto per l'evento di apertura della campagna tenutosi ieri al teatro Eliseo il colorito termine gergale romanesco, dopo che il M5s aveva gia' battezzato la sua campagna 'Daje tour' e ha attirato sulla sua decisione una sequela di commenti ironici su twitter, incassando anche il "divertito stupore" del candidato grillino Marcello De Vito. "Gia' la scorsa settimana - sottolinea De Vito in un post sul blog - in occasione delle primarie on-line per la scelta dei candidati Portavoce al Campidoglio, il MoVimento 5 Stelle di Roma aveva lanciato il 'Daje Tour' invitando i cittadini a votare: sui social era stato creato il #dajetour ed i quotidiani gia' scrivevano della nostra campagna. Lo slogan, pero', e' stato scartato a seguito delle numerose proteste arrivate tramite la Rete dai molti attivisti e simpatizzanti che lo ritenevano troppo 'cafone' e troppo simile ad un coro 'da stadio': la Rete decide! E cosi', mentre il MoVimento sta votando per il nuovo nome da dare alla campagna elettorale, le migliori menti creative del Pd non trovano nulla di meglio che appropriarsi di uno slogan scartato. La domanda che sorge spontanea e': se gia' copiano gli "slogan", figuriamoci cosa faranno dopo! Caro Ignazio, ci dispiace ma la Rete non perdona. Il brutto slogan tienitelo e pure la brutta figura! I cittadini romani stanno arrivando! Arrendetevi!".