Roma, 18 feb. - (Adnkronos) - "A chi dice 'Roma ladrona' io dico 'Roma padrona', padrona del proprio destino, del proprio futuro, delle proprie competenze, poteri e prerogative". Lo dichiara il candidato del centrodestra alla presidenza della regione Lazio e leader de La Destra Francesco Storace, durante l'incontro con il sindaco di Roma Gianni Alemanno al tempio di Adriano, dove si e' discusso dei nove punti su Roma Capitale che il sindaco ha inviato ai candidati governatori. "Credo che sia il tempo di rompere gli indugi - prosegue Storace - Ho ripreso un'espressione del programma del 2005 quando scrivemmo della demolizione totale dei poteri della regione a Roma. Questo serve a garantire tutto il territorio del Lazio. Oggi la burocrazia regionale e' assorbita da Roma e occorre avere, invece, l'accortezza di dotare Roma Capitale di poteri legislativi propri". Storace ribadisce inoltre che "il modello potrebbe essere, a livello costituzionale, quello del Trentino Alto Adige, le due province legislative di Trento e Bolzano. Nel frattempo - aggiunge - e' necessario accelerare al massimo la devoluzione dei poteri che sono stati stabiliti dal decreto nazionale per la parte regionale. Noi lo faremo subito". E conclude: "Questa, tra l'altro, era una proposta dell'Udc. Loro poi si sono messi in un'altra avventura che non ho capito, pero' noi la porteremo avanti".