Roma, 18 feb - (Adnkronos) - "Un Paese che non investe in cultura e' un Paese in forte declino. Siamo in testa alla classifica mondiale per il nostro patrimonio culturale ma non investiamo. Buttiamo via la nostra unica e vera materia prima che possediamo, e cosi' moriremo". Lo ha dichiarato oggi il candidato alla presidenza della Regione Lazio, Alessandra Baldassari per Fare per fermare il declino, nel corso della conferenza stampa dei direttori dei musei del Lazio, dove e' stato evidenziato che nel 2012 il Piemonte ha destinato per musei, biblioteche ed archivi oltre 30 milioni di euro mentre il Lazio, per i suoi musei 'solo' 67mila euro 'virtuali', perche' legati ad un programma di dismissioni mai realizzato. "I soldi da investire nella cultura ci sono - ha spiegato Baldassari - e in piu' produrrebbero un ingente ritorno finanziario sviluppando anche il settore turismo e creando nuova occupazione, soprattutto quella giovanile. Gli ultimi governi della Regione Lazio, invece, hanno praticamente azzerato tali finanziamenti". "Nel nostro programma - ha sottolineato la candidata - mettiamo al primo posto i finanziamenti per la ricerca, le universita' e la cultura. Noi dobbiamo riappropriarci della nostra cultura. Dobbiamo ricostruire il Paese dalle macerie prodotte da governi nazionali e locali fatti solo da persone totalmente incapaci e non all'altezza della situazione. Si puo', invece, ripartire in questo Paese - ha concluso - dando priorita', appunto, alla cultura, alla ricerca e all'universita'".