Perugia, 19 feb. - (Adnkronos) - "Non se ne poteva davvero piu' delle richieste che Berlusconi avanzava quasi quotidianamente a me e Giulia Bongiorno, presidente della commissione giustizia perche fossero approvate delle leggi che servivano esclusivamente a lui". Lo ha detto stamani il leader di Futuro e Liberta' Gianfranco Fini, stamattina a Perugia per una iniziativa elettorale, parlando della rottura con il Pdl. "Giulia Bongiorno - ha aggiunto - disse, 'Berlusconi ha una concezione sartoriale della giustizia'. Questo atteggiamento rendeva impossibile tornare dagli elettori dicendo abbiamo tenuto fede a cio' che abbiamo detto in campagna elettorale, basata sull'onesta"'. "Tornassi indietro rifarei quel che ho fatto", ha aggiunto perche', "amare l'Italia ha un costo ma ne vale la pena". E comunque, ha specificato: "non me ne sono andato dal Pdl, non ho tradito alcun impegno io, ma sono stato messo alla porta per aver criticato pubblicamente Berlusconi".