(Adnkronos) - "Chi ha conosciuto Umberto Ambrosoli puo' affermare con assoluta certezza che e' un uomo forte, determinato, leale, autentico e trasparente; un professionista di intelligenza aperta e di preparazione non comune, capace di ascoltare e comprendere i problemi degli altri e di organizzarne le soluzioni nel rispetto del principio di solidarieta', in totale limpidita' e libero da condizionamenti", si legge ancora nell'appello. Umberto Ambrosoli "possiede la capacita' di dire di no, senza scomporsi, senza cedere alle lusinghe, fermo e irremovibile su cio' che e' 'giusto' per la collettivita', nel rispetto delle regole che la stessa collettivita' ha posto a propria tutela. Umberto Ambrosoli, per usare una parola sola, e' un uomo indipendente. E' estraneo a precedenti esperienze di gestione della res publica e libero da ogni forma di compromesso che prediliga l'interesse personale rispetto a quello comune. Per questo e' capace di raccogliere le esigenze della societa' civile per trasferirle in concrete modalita' di gestione dei problemi reali, senza ambiguita'. La sua indipendenza deriva da una personalita' e da un carattere che lo rendono tanto forte da poter agire e lottare come e' capace di fare solo un uomo libero". "Lo dimostra la sua scelta: Umberto Ambrosoli, pur essendo un uomo gia' realizzato a livello personale e familiare e lanciato in una carriera di successo, ha voluto dedicarsi, da uomo libero, alla 'cosa comune' per far vivere quei valori e quei principi - di onesta', di attenzione, di competenza meritocratica, di rispetto per il prossimo e per la legalita' - per cui anche suo padre Giorgio e' vissuto e per il rispetto e la difesa dei quali e' stato ucciso l'11 luglio del 1979. Chi ha firmato queste brevi righe non ha quindi alcun dubbio: il voto a Umberto Ambrosoli rappresenta il primo - necessario - passo per iniziare a investire consapevolmente nel nostro futuro", conclude il testo firmato dal mondo della societa' civile.