Padova, 20 feb. (Adnkronos) - "La legge elettorale e' il neo piu' grande di questa campagna elettorale. Per queste ragioni diventa ancora piu' importante il radicamento nel territorio e per queste ragioni noi dell'Udc ci siamo impegnati un tour del Veneto che oggi arriva qui, a Chioggia". Lo ha detto il deputato Udc e segretario regionale veneto del partito Antonio De Poli che, nel corso di una conferenza stampa stamane a Chioggia, ha puntato il dito "contro il Pdl colpevole di avere staccato la spina al Governo Monti a un mese dalla fine della legislatura dopo che era stato trovato l'accordo sulla riforma elettorale". De Poli ha poi sottolineato che "l'Udc all'interno dell'area Monti rappresenta il cuore e l'anima della coalizione" e che "senza l'Udc - che ha creduto nel superamento del bipolarismo - non ci sarebbe stata la coalizione Monti". "Le nostre priorita' sono l'emergenza disoccupazione, soprattutto dei giovani, e le nostre piccole e medie imprese, soprattutto artigianali, schiacciate dalla crisi", ha detto ancora De Poli che, insieme ai dirigenti locali del partito, nel pomeriggio ha incontrato alcun rappresentanti delle cooperative sociali, del Consorzio artigiani e dell'Associazione Ambiente Caritas. "L'Italia non puo' permettersi l'ingovernabilita: faremmo la fine non della Grecia ma dell'Argentina. Serve un Governo forte e credibile e Monti e' l'unica alternativa", ha sottolineato l'esponente Udc che ha poi risposto alle richieste del sindaco Casson sul Patto di stabilita': "Dobbiamo rivedere i vincoli per liberare le risorse necessarie per gli investimenti sul territorio".