(Adnkronos) - A chi lo accusa di essere un assessore assenteista perche' troppo spesso in giro per il territorio tra musica e impegni amministrativi, Battiato risponde per le rime: "Questi sono i luoghi comuni messi in giro dalla destra. Hanno paura. Non possono accettare che ci sia qualcun altro altro al posto loro. Non e' vero' quello che dicono perche' ogni volta che ho un giorno di pausa, pur facendo un tour faticosissimo, mi trovo a Palermo, o a Gela o con Crocetta o in una riunione per il Politeama di cui sono presidente". "Quello che fanno finta di non capire -sottolinea Battiato- e' che con il ruolo che mi sono imposto posso stare a casa col telefono e lavorare. Non faccio politica, faccio altre cose. Solo che ho scelto bene il mio gruppo di lavoro. Ho scelto collaboratori come me, liberi, senza padroni. E chi non ha padroni aiuta gli altri", afferma. Qualche settimana fa, Battiato e i suoi avevano denunciato di aver trovato le casse dell'assessorato al Turismo vuote e l'artista-assessore aveva annunciato che dopo le verifiche del caso avrebbe investito la magistratura della vicenda: "Le verifiche le abbiamo fatte. Tutto andra' avanti. Quello che deve accadere accadra'. Non ci sono dubbi. Oltre al danno c'e' la beffa. Lo stile e' quello dell'ex presidente che annuncio' in conferenza stampa di aver assunto quattro autisti di autobus e quando qualcuno fece notare che non avevano la patente, lui rispose: 'vabbe' la prenderanno'. Il sistema e' questo. Noi siamo li' per aggiustare il tiro, se ce la faremo", conclude.