Roma, 22 feb. (Adnkronos) - Lombardia, Lazio e Molise tornano alle urne. Le prime due Regioni travolte dagli scandali e dalle inchieste, la terza dalla sentenza della giustizia amministrativa che ha annullato il voto del 2011: e' cosi' che 12.838.939 cittadini sono chiamati ai seggi non solo per rinnovare il parlamento, ma anche per eleggere il neogovernatore e le assemblee legislative. Verde il colore della scheda per le regionali: anche in questo caso, come per le politiche, i seggi resteranno aperti domenica dalle ore 8.00 alle ore 22.00 e lunedi' dalle ore 7.00 alle ore 15.00. L'elettore dovra' presentarsi al seggio con un documento di identita' valido e la tessera elettorale. Chi non ha la tessera o l'ha smarrita puo' richiederla all'ufficio elettorale del comune di residenza. Diverse le modalita' per esprimere la propria preferenza, tra cui il cosiddetto 'voto disgiunto'. L'elettore potra' decidere di votare solo per un candidato alla carica di presidente della Regione, tracciando un segno sul suo nome e/o, solo nel Lazio e nel Molise, sul simbolo della lista regionale. In questo caso il voto e' valido solo per l'elezione del presidente e non si estende a nessuna lista provinciale. (segue)