Roma, 24 feb. (Adnkronos) - Nessun provvedimento ad hoc per consentire agli studenti Erasmus in Europa di votare? E io "votolostesso". E' il nome dato alla campagna promossa in una trentina di citta' europee che ha visto l'organizzazione di seggi 'virtuali' per esprimere il voto nonostante i giovani residenti all'estero per motivi di studio non rientrino tra le categorie ricomprese nel voto per corrispondenza. "Io ho votato!!! A valencia al Boca della zona plaza Honduras!! Anche se nn vale e' una ottima idea!", scrive su Twitter uno studente all'estero dopo aver esercitato virtualmente il proprio diritto di voto.