Roma, 27 lug. (Adnkronos) - "Una giornata non positiva, anche se purtroppo largamente prevedibile. Un passo indietro incomprensibile che andava accuratamente evitato". Sergio Cofferati non fa sconti sull'analisi della Direzione del Partito democratico di ieri chiusa, tra le divisioni, senza un voto. "Ora bisogna decidere il piu' in fretta possibile sia la data del congresso che le regole, anche perche' siamo in una emergenza economica che rischia di diventare emergenza sociale e quello deve essere il fronte prioritario dell'impegno: non puo' esserci una discussione che si prolunga oltre il ragionevole", dice l'europarlamentare del Pd all'Adnkronos. Nel merito, per Cofferati non si possono cambiare le regole del congresso in corsa, pero' bisogna distinguere la figura del candidato premier da quella del segretario ma "la fonte di legittimazione delle due figure deve essere la stessa: cioe' le primarie aperte". (segue)