Milano, 11 apr. (Adnkronos) - Il provvedimento di espulsione di Marco Reguzzoni puo' essere sospeso a patto che l'ex capogruppo alla Camera "la smetta con le polemiche e si metta a lavorare per il bene del movimento". Dopo la decisione presa dal Consiglio nazionale della Lega lombarda , e' lo stesso segretario, Matteo Salvini, a spiegare all'Adnkronos i motivi che hanno portato a chiedere l'allontanamento dell'esponente leghista. "Chi viene a fare casino in un posto come Pontida -dice- e non ha voglia di costruire, ma solo di rompere si esclude da solo. D'altronde la situazione economica e' disastrosa; a Roma si capisce poco o nulla e in Lombardia abbiamo l'occasione di dimostrare quelo che vale la Lega quindi, chi ha voglia di lavorare, puo' farlo". Detto questo- sottolinea- oggi ho mangiato un panino con Reguzzoni e gli ho detto che se vuole lavorare per il bene del movimento e non fare polemiche, per quanto mi riguarda il provvedimento puo' essere sospeso". Quanto al presidente della lega, Umberto Bossi, che si e' detto pronto ad andarsene se si continua su questa linea, Salvini dice di essere "fermo al Bossi di Pontida e alla sua volonta' di lavorare insieme. Sicuramente non si puo' ignorare che la Lega in Lombardia e' composta da oltre 600 sezioni e conta 30 mila iscritti. In un anno abbiamo preso provvedimenti che riguardano sei persone e mi sembra un numero assolutamente limitato". Salvini esclude anche che possa nascere una Lega 2. "Il nostro -spiega- e' un progetto; non e' questo o quella persona che lo determina. Chiunque in passato e' uscito dalla Lega non e' andato da nessuna parte: se uno vuole uscire auguri, ma ripeto non va de va nessuna parte".