Venezia 15 lug. (Adnkronos) - "Non contento dell'infamia delle parole pronunciate dal vicepresidente del Senato, Calderoli, l'assessore leghista Daniele Stival rilancia in queste ore su Facebook messaggi che incitano all'odio razziale nei confronti del ministro Kyenge. Zaia ne prenda le distanze non solo a parole, ma con provvedimenti concreti. Da parte nostra chiediamo le dimissioni immediate di Stival". Lo dichiarano in una nota il capogruppo del Pd in Consiglio regionale veneto, Lucio Tiozzo, e il consigliere democratico, Bruno Pigozzo. Sotto accusa l'assessore del Carroccio "che condivide sul suo profilo Facebook, facendone da megafono, messaggi che gettano benzina sul fuoco dopo quanto affermato da Calderoli. E' grave, inaccettabile che una figura istituzionale offra e faccia da stimolo a questo tipo di sfogatoio razzista contro il ministro". In particolare i due esponenti democratici fanno riferimento alla condivisione, da parte di Stival, di una fotografia del ministro Kyenge pubblicata dalla pagina 'L'antipolitica', nella quale si riporta a commento la frase 'Siamo profondamente sdegnati per i termini offensivi utilizzati da Calderoli nei confronti di una creatura di Dio qual e' l'Orango. Riteniamo vergognoso che si possa paragonare un povero animale indifeso, senza scorta, ad un Ministro congolese'. E in conclusione Tiozzo e Pigozzo si rivolgono al presidente del Veneto: "Abbia la serieta' e la responsabilita' di togliersi da dosso la veste leghista. Anche alla luce delle sue recenti aperture in tema di cittadinanza e integrazione, Zaia mandi a casa il suo assessore. Difendendo cosi' anche l'immagine e la dignita' di un'istituzione che non puo' rappresentare i veneti attraverso uomini che agiscono in maniera cosi' retrograda, razzista ed eversiva nei confronti di un ministro".