Bologna, 21 gen. - (Adnkronos) - "A me sembra che la difficolta' del Pdl sia evidente per una ragione ovvia: Berlusconi che chiede a persone indagate o sotto processo di non candidarsi, innanzitutto dovrebbe applicare a se stesso questa regola". Cosi' il presidente del Copasir e esponente del Pd Massimo D'Alema commenta, a margine della presentazione del suo libro intitolato 'Controcorrente' a Bologna, il caos Pdl attorno alla formulazione delle liste e al caso Nicola Cosentino. "Non applicandola a se stesso -prosegue D'Alema- capisco che non sia facile imporlo agli altri, quindi e' una situazione difficile".