Roma, 24 gen. (Adnkronos) - "Sono schifato. Si e' svenduto tutta la sua cultura garantista per un pugno di voti leghisti. In verita' era tutto previsto da mesi". Lo dice a 'Repubblica' Nicola Cosentino, parlando di Silvio Berlusconi. "Non muovero' un dito per questa campagna", dice l'esponente del Pdl. "Sono stato bersaglio di un gioco delle parti, tra piu' parti", ma "chi se l'aspettava un tale trattamento dalla mia Pdl?", prosegue. "Piu' ci ragiono, piu' l'ipotesi di un piano a tavolino si fa strada. Eliminarmi all'ultimo per evitare ogni contraccolpo", dice ancora Cosentino: "Berlusconi ha subito una specie di mutazione genetica, io non l'avrei ritenuto capace di calcoli miseri. Poi, sia chiaro, io non ammazzo il padre, ha le sue capacita', resta lucido e freddo". Cosentino, tra l'altro, parla del caso Noemi: "Io ho sempre risolto problemi, ma non ne ho mai creati al Pdl".