Roma, 25 gen. (Adnkronos) - "Il redditometro e' qualcosa di inaccettabile, e' roba da Stato di polizia tributaria". Lo ha ribadito Silvio Berlusconi durante la kermesse di presentazione dei candidati Pdl. Il Cavaliere nega che sia stato introdotto dal suo governo e avverte: questo strumento "non tende ad accertare i redditi reali, ma si basa parametri astratti parametri demoscopici. Tutto e' presunto e per impugnare l'accertamento devi versare un terzo della tassa, inoltrarti in un processo e alla fine anche se hai ragione ti costano piu' gli avvocati di quanto hai risparmiato". Berlusconi ribadisce che l'atttuale limite per la spesa in contanti di mille euro e' inaccettabile e si puo' portare "fino a 5mila euro".