Roma, 12 mar. (Adnkronos) - Antonio Di Pietro passa la mano ma non abbandonera' l'Idv. E' il proposito confermato dal presidente-segretario del partito che ieri ha riunito a Roma l'esecutivo per convocare il congresso (28-29 e 30 giugno), a cui si assocera' un profondo rinnovamento dello statuto per aprire l'Idv a chi vuole fare politica. "Mi presentero' dimissionario al congresso -scrive Di Pietro sul suo blog- per dare modo di realizzare un reale e fattivo ricambio generazionale della dirigenza del partito. Ovviamente il mio impegno politico non cessera' con le mie dimissioni da presidente-segretario ma e' giusto che si proceda ad una reale spersonalizzazione dell'Idv se si vuole che il nostro partito riesca a camminare con le proprie gambe, anche dopo e oltre di me che l'ho fondato". A giugno verra' presentato il nuovo simbolo (senza il nome di Di Pietro) e l'assise dovra' confermare la proposta di alleanza con il centro sinistra alle amministrative indette per il 26 e 27 maggio 2013 a cui Idv partecipera' con il proprio simbolo. "Mi sento rinvigorito da questa voglia collettiva di ricominciare e voglio, con tutto me stesso, continuare a servire il nostro Paese specie in questi momenti di cosi' grave difficolta'. C'e' bisogno davvero -conclude Di Pietro- di un rinnovato atto di responsabilita' e disponibilita' da parte di tutti per evitare che dalla mera protesta si sfoci nella disperazione e nella violenza collettiva. Ed allora non ci resta che rimboccarci le maniche e ricominciare".