Roma, 15 mar. - (Adnkronos) - "Qualche buona ragione per non ritirarmi oppure per ripiegare su altre candidature ce l'ho. Soprattutto perche' governare la nostra citta' e' il progetto della mia vita e per me e' un punto di arrivo, non un trampolino per altri voli pindarici". A parlare e' Patrizia Prestipino, candidata alle primarie del centrosinistra per il sindaco di Roma. "Ho letto negli ultimi giorni molte cose strane sul mio conto: qualcuno ha scritto che sono un candidato 'fragile', qualcun'altro che avrei idea di ritirarmi in favore di altri candidati, altri ancora continuano a chiamarmi la 'compagna di…' quando il mio compagno, da tre anni, ha preso strade politiche diverse e io non ho lasciato il mio Pd", sottolinea Prestipino. "Sono stata definita 'renzina a meta' tra Polverini e olgettina' - continua - e mi sono presa le frecciate di tutti quando sostenere Renzi, due anni fa, significava essere democratici di serie B". "Allora, sia chiaro una volta per tutte - ci tiene a smentire le voci sul suo conto Patrizia Prestipino - io mi sono candidata a giugno alle primarie per il sindaco quando ancora in campo non c'era nessuno. Ho rinunciato a correre in parlamento per non tradire gli oltre 6 mila cittadini, iscritti al Pd e non, che avevano sottoscritto la mia candidatura. Sono l'unica donna in corsa da mesi; sono stata la prima a consegnare al partito le firme il 20 dicembre scorso quando altri, ad oggi, non le hanno ancora consegnate oppure non hanno ancora sciolto la riserva. Sto da mesi con i miei ragazzi in mezzo alla gente a parlare di programmi per Roma e buona politica".