Roma, 28 set. (Adnkronos) - No ad accordi e nessuna fiducia. Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio, in contatto continuo in queste ore, tracciano la linea del Movimento. E ribadiscono il loro no alla riforma del Porcellum "per evitare un super-Porcellum". In sintesi, "no a fregature studiate apposta per metterci fuori gioco". A quanto apprende l'Adnkronos, il leader e il guru del M5S non sono sorpresi dall'accelerazione della crisi di governo. "Vedrete, dureranno poco", ripeteva Grillo ai suoi in questi giorni. Poi la mossa di Berlusconi e i ministri del Pdl che rassegnano in blocco le dimissioni. Ai vertici dei 5 Stelle c'e' tuttavia la convinzione che non si tornera' alle urne da qui a breve. Troveranno il modo per vivacchiare, si dicono convinti Grillo e Casaleggio, perche' se tornassimo alle urne il M5S trionferebbe e loro non possono permettere che la presidenza del semestre europeo sia affidata ai 5 Stelle. Intanto al Senato lunedi' pomeriggio ci sara' una riunione che si preannuncia di fuoco. Stando ai rumors, sarebbero infatti ben 14 i senatori grillini pronti a lasciarsi alle spalle il Movimento e appoggiare un governo di scopo. O ad aprire il dialogo con il Pd, tassativamente vietato dallo Statuto del Movimento.