Roma, 17 giu. - (Adnkronos) - "Esprimo piena solidarieta' e vicinanza a Cira Antignano, madre di Daniele Franceschi, che sta manifestando davanti all'ambasciata francese per chiedere verita' e giustizia sulla morte del figlio". Lo dichiara in una nota Gianluca Peciola, consigliere di Sinistra ecologia e liberta' dell'assemblea capitolina di Roma Capitale. "Daniele Franceschi - si legge nella nota - e' deceduto nel carcere di Grasse in Francia il 25 agosto del 2010 per cause ancora da chiarire. Il corpo venne restituito dopo 54 giorni in condizioni di putrefazione e svuotato di tutti gli organi. Una delegazione e' stata appena ricevuta dall'ambasciatore e dal console, che si sono resi disponibili a fare avere al piu' presto un dossier con le risposte ai quesiti che i familiari hanno posto". "Non e' tollerabile - conclude Peciola - l'aumento di morti sospette nelle carceri di Paesi come l'Italia e la Francia. Dall'inizio dell'anno sono 83 i decessi nelle carceri italiane, alcuni ancora da accertare. Lo Stato ha il compito di tutelare la salute e la vita delle persone che vengono sottoposte a fermo o arrestate".