Milano, 18 giu. (Adnkronos) - "Sono abituato. Da ministro dell'Interno mi succedeva la stessa cosa, guadagnavo 2.200 euro al mese per dodici mensilita'.". Lo sostiene il governatore della Lombardia Roberto Maroni, commentando gli effetti della legge sui tagli in Consiglio regionale, oggi in discussione, per cui il presidente guadagnera' la meta' di un alto dirigente della Regione. "Ovviamente, non dico il caso della polizia perche' e' giusto, ma qualunque dirigente medio alto del ministero dell'Interno guadagnava piu' del ministro". Per il presidente della Regione Lombardia, questo "non ha importanza. Si dice che non conviene ma a me - precisa - va bene cosi' perche' io faccio politica e svolgo questa attivita' non per guadagnare o diventare ricco ma per altri scopi. Chiunque fa politica - conclude - lo deve fare con spirito di sacrificio. Se uno vuole diventare ricco deve fare onestamente un'altra attivita"'.