(Adnkronos) - Viene stabilito che la partecipazione di dipendenti regionali a organi di amministrazione o di controllo di societa' o enti a cui la Regione partecipi o contribuisca o siano sottoposti alla vigilanza si intenda svolta nell'interesse dell'amministrazione e i relativi compensi siano corrisposti da tali organismi direttamente alla Regione. Riduzioni di spesa sono previsti per studi e incarichi di consulenza, relazioni pubbliche e convegni, mostre, pubblicita', spese per formazione, per assunzioni a tempo determinato, per l'acquisto di mobili e arredi, per spese di acquisto, manutenzione, noleggio di autovetture. "In tema di trattamento economico dei dipendenti regionali - ha spiegato Sartore - e' stato introdotto un tetto massimo pari alla retribuzione del Presidente della Corte di cassazione ridotto, con l'approvazione di un emendamento in Commissione bilancio, del 40% (circa euro 180.000) contenendo maggiormente la spesa rispetto a quanto stabilito dalla legislazione statale. Analogamente, e' stato posto un tetto al trattamento economico degli amministratori di societa' stabilito ai sensi dell'articolo 2389 terzo comma del codice civile in modo che lo stesso non possa superare il trattamento economico omnicomprensivo del presidente della Regione (circa euro 168.000), confermando anche per i dipendenti delle societa' il limite al trattamento annuo omnicomprensivo dei dirigenti regionali". In materia di enti, aziende, agenzie, si demanda alla Giunta regionale la predisposizione di una o piu' proposte di legge dirette alla razionalizzazione del sistema delle partecipazioni regionali. "Con apposito emendamento approvato in commissione Bilancio - ha riferito l'assessore Sartore - la riduzione del 10 per cento delle indennita' di carica e la misura del gettone di presenza in 30 euro e' stata estesa anche a taluni organismi istituiti con apposita legge, quali il Comitato regionale delle comunicazioni, il Difensore civico, il Garante delle persone sottoposte a misure sostitutive della liberta' personale, il Garante dell'infanzia e dell'adolescenza, il Consiglio dell'economia e del lavoro e il Consiglio delle autonomie locali. (segue)