Roma, 19 giu. (Adnkronos) - La 'scomunica' della Rete arriva pochi minuti dopo le 17.30. Adele Gambaro, la senatrice dissidente ormai ex M5S, e' a Palazzo Madama ma decide di disertare l'aula impegnata a discutere le mozioni sulle nomine dei cda delle partecipate. Stacca il telefono, che da quel momento in poi risulta non raggiungibile. I cronisti vanno a 'caccia' di una sua dichiarazione, ma lei e' irreperibile, volatizzata. Tace anche la sua bacheca Facebook, dove ancora campeggia la scritta 'i magnifici 163' correlata dalla foto dei suoi ormai ex colleghi M5S.