(Adnkronos) - I gruppi consiliari dovranno predisporre un rendiconto sull'impiego dei fondi loro destinati da inviare al presidente della Regione. In caso di irregolarita' nella rendicontazione, il gruppo consiliare decadra' dal diritto all'erogazione dei contributi con l'obbligo di restituzione delle somme ricevute (articolo 12). A decorrere dalla presente legislatura, anche i consiglieri regionali passeranno al trattamento previdenziale contributivo (art. 1 bis). I dati sui finanziamenti erogati a qualsiasi titolo ai gruppi consiliari saranno pubblicati su un'apposita sezione del sito istituzionale del Consiglio regionale del Lazio e saranno trasmessi alla Corte dei conti, alla Ragioneria generale dello Stato e alla Commissione per la trasparenza e il controllo dei rendiconti dei partiti e dei movimenti politici istituita presso la Camera dei deputati. Altre disposizioni riguardano l'assegno in caso di sospensione del consigliere regionale (art. 5), la pubblicita' e la trasparenza dello stato patrimoniale di consiglieri, assessori e componenti di organi amministrativi di enti pubblici dipendenti e societa' regionali (art. 6), lo stato giuridico degli assessori non consiglieri (art. 9). La seconda sezione del capo I della Pl 9 contiene norme sull'amministrazione regionale, le societa' e gli enti pubblici dipendenti. In attuazione della normativa nazionale in tema di spending review (dl 95/2012), si demanda alla Giunta regionale la predisposizione di una o piu' proposte di legge dirette alla razionalizzazione del sistema delle partecipazioni regionali. Tali proposte di legge potranno prevedere la messa in liquidazione degli enti considerati inutili con la contestuale ricollocazione e riqualificazione del personale. (segue)