Roma, 19 nov. (Adnkronos) - "L'idea che ci siamo fatti dell'intera vicenda Ligresti è che la legge non sia uguale per tutti e che se conosci qualcuno di importante te la cavi meglio. È la Repubblica degli amici degli amici: questo atteggiamento è insopportabile". Lo scrive Matteo Renzi nella enews. "I media scrivono che il ministro Cancellieri dovrebbe dimettersi se le arrivasse un avviso di garanzia. Non la penso così e so che adesso non tutti saranno d'accordo con me: le dimissioni non dipendono da un avviso di garanzia", sottolinea il sindaco di Firenze. "Non è un problema giudiziario, dunque, è peggio: è un problema politico. E allora posso spiegare perché io sono per le dimissioni di Cancellieri, indipendentemente dall'avviso di garanzia o meno". "La questione -prosegue Renzi- non è la telefonata per interessarsi a un caso di salute ma la credibilità del racconto proposto dal ministro, che chiama la famiglia di tre arrestati e un latitante dicendo che non è giusto ciò che sta accadendo. Ma il ministro è un essere umano, si dice: dunque coltiva i suoi rapporti d'amicizia. Certo, fa benissimo, non siamo robot. Ma proprio perché è intima di quella famiglia, quando ci sono i procedimenti giudiziari non mette naso, non telefona, sta fuori: altrimenti perde l'autorevolezza necessaria a fare il Guardasigilli. Proprio perché sei amico di quelle persone, stai lontano da quel caso". (segue)