Bari, 19 nov. (Adnkronos) - "Gerolamo Archina' aveva il volto della colomba che poteva spingere Riva alla mediazione". Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, durante la sua relazione nel Consiglio regionale sulla vicenda Ilva, e in particolare in merito alla telefonata con l'ex responsabile delle relazioni istituzionali dell'azienda siderurgica risalente al 2010. Una mediazione sulle questioni-chiave di quella estate secondo Vendola: "evitare che il tema dei posti di lavoro potesse abbattersi come un ciclone sul tema benzo(a)pirene e viceversa. Eravamo obbligati dalla nostra coscienza a vincere su entrambe le questioni che affrontavamo allo stesso tavolo. E' tutta qua la cordialita' con Gerolamo Archina'", ha sottolineato Vendola. "Con l'uomo con cui parla tutta Taranto, l'uomo che cosparge Taranto di compensi, di contratti pubblicitari, di finanziamenti, di promesse occupazionali, di prebende, almeno sono queste le cose che emergono dalle inchieste giornalistiche e giudiziarie. Io non sono in quell'agenda di gratificazioni - ha ribadito Vendola - non sono in quel libro-paga, al vecchio Emilio Riva ho detto fin dal primo giorno che con me i rapporti saranno regolati dal rispetto di alcuni valori con cui la grande fabbrica ha poca confidenza: il valore della vita continuamente minacciata dagli incidenti sul lavoro, costantemente ferita e spesso strozzata dai veleni, sempre in bilico quando perdi il lavoro e guadagni la liberta'".