(Adnkronos) - "In un Paese come l'Italia - sottolinea Realacci - dove negli ultimi cinquanta anni frane, terremoti e alluvioni hanno provocato secondo dati di Protezione Civile e CNR migliaia di vittime e danni per un costo stimato da Cresme e Ance, per il periodo 1944/2012, in oltre 240 miliardi di euro, e in cui come ricorda Legambiente nell'82% dei comuni sono presenti zone a elevata esposizione al rischio idrogeologico, serve passare dalle parole ai fatti e mettere finalmente in atto serie politiche di difesa del suolo". "Un piano nazionale di prevenzione del rischio idrogeologico e messa in sicurezza del territorio è la vera 'grande opera' che serve al Paese - rimarca l'esponente del Pd - per tutelare il nostro fragile suolo, garantire maggiore sicurezza ai cittadini, non piangere altre vittime innocenti e attivare migliaia di cantieri, con ricadute importanti anche sull'occupazionale".