(Adnkronos) - Resta da sciogliere il passaggio procedurale sulla divisione del gruppo consiliare a Palazzo D'Accursio e negli altri consigli del territorio. "Come coordinatore di un partito che non esiste più - afferma Berselli - ho dato indicazioni in tutta l'Emilia Romagna affinchè si rimanga nel Pdl, se poi qualcuno vuole uscire lo faccia, noi non impediamo niente a nessuno e nessuno può impedirci di restare". Di fatto a Bologna, la sola Castaldini aderisce, per ora al Ncd, mentre gli altri 5 consiglieri andrebbero in Fi. C'è da capire tramite quale passaggio, ai sensi del regolamento su cui il Pdl ha chiesto e attende anche un parere dal segretario generale del Comune. "Non si tratta di una rottamazione - chiarisce Castaldini - ma di qualcosa di grande che sta iniziando anche a Bologna dove c'è molto da fare, un partito da costruire in alternativa alla sinistra". "C'è chi sostiene che si tratti di un'operazione neocentrista per rifare la Dc, ma non è affatto questa l'ipotesi alla quale stiamo lavorando - aggiunge Foschini - non c'è neanche una caccia ai traditori o ai lealisti che rischiano di essere più lealisti del re". Insomma rispetto agli ex colleghi di partito che andranno in Forza Italia, Foschini si mostra non belligerante: "è meglio raccogliere cemento e mattoni, piuttosto che tirarceli tra noi" spiega con una metafora. Gli alfaniani emiliano-romagnoli si stanno ora organizzando per strutturarsi in partito, calendarizzando assemblee sui territori per individuare i responsabili provinciale e regionale. Intanto, però, venerdì prossimo accoglieranno a Bologna, alle 21.15 in via Sante Vincenzi, il ministro dei Trasporti e Infrastrutture Maurizio Lupi, per un primo incontro sulla nascita e sul futuro del Ncd.