Roma, 22 nov. (Adnkronos) - Sulla decadenza di Silvio Berlusconi la linea è quella che abbiamo sempre espresso, non cambia di un millimetro. E' quanto avrebbe detto il vice premier Angelino Alfano ai senatori Ncd, nel corso della riunione che ha portato all'elezione di Maurizio Sacconi alla presidenza del gruppo. In sostanza, voto ovviamente contrario all'estromissione del leader da palazzo Madama, denuncia delle forzature che porterebbero a tale esito, ma distinzione tra questo e le sorti dell'esecutivo. In questo quadro, però, riferisce qualcuno, Alfano avrebbe messo in guardia dal ricorrere alla fiducia sulla legge di stabilità. Sarebbe interpretato, a torto o a ragione, come un atto di guerra, finalizzato solo a non perdere il bersaglio grosso in arrivo il 27 novembre, rappresentato dalla decadenza di Silvio Berlusconi. Chi ha partecipato all'incontro, parla di un'atmosfera positiva, alla luce di tante energie che si starebbero liberando sul territorio, di adesione alla linea del ministro dell'Interno e del nuovo soggetto.